Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue e dovuta ad un’alterata quantità o funzione dell’insulina. Sono diversi i fattori di rischio che possono incidere sull’insorgenza della malattia come, ad esempio, familiarità, uno stile di vita troppo sedentario, cattiva alimentazione e sovrappeso.
Fermo restando che le persone diabetiche devono essere seguite da uno specialista, optare per un’alimentazione varia ed equilibrata in molti casi può aiutare a contrastare il decorso della patologia.
Mele e prugne: alleate contro il diabete
Le mele contengono fibre alimentari, pectina e quercitina: portarle in tavola quotidianamente, dunque, contribuisce a ridurre naturalmente il fabbisogno di insulina. La quercitina, in particolar modo, contribuisce a ridurre i livelli di glucosio nel sangue.
Via libera anche alle prugne: secondo una ricerca pubblicata sul British Medical Journal, infatti, mangiare con una certa frequenza questo frutto diminuisce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Parliamo di un alimento che apporta antociani e tannini, veri toccasana contro gli sbalzi insulinici.
Pompelmo, mirtilli e bergamotto
Il pompelmo è un agrume dalle innumerevoli proprietà benefiche: ha un basso indice glicemico, apporta un elevato contenuto di fibre alimentari e contiene anche naringenina, una sostanza che aiuta a ridurre spontaneamente la resistenza all’insulina del corpo.
E non è tutto: questo frutto, infatti, permettere al fegato di bruciare i grassi e di non immagazzinarli, contribuendo così a mantenere il peso forma. Una menzione speciale spetta anche ai mirtilli, che agevolano il naturale assorbimento dello zucchero, migliorando anche la salute del sistema cardiovascolare.
Il succo di bergamotto, infine, abbassa spontaneamente l’indice glicemico, incrementa l’attività dell’AMP-K, del fegato e dei muscoli. Un suo consumo quotidiano, quindi, limita l’insorgenza del diabete di tipo II, riducendo al tempo stesso anche il livello di colesterolo e di trigliceridi nel sangue.