Il nostro saluto a Bert Hellinger ideatore del metodo della Costellazioni Familiari

Il nostro saluto a Bert Hellinger ideatore del metodo della Costellazioni Familiari

Il 19 settembre è venuto a mancare all’età di 94 anni Bert Hellinger, psicologo e scrittore tedesco ideatore del metodo delle Costellazioni Familiari Sistemiche.


La sua tecnica supera la psicoterapia tradizionale ma ne condivide e riprende numerosi aspetti, quali l’ipnosi di Milton Erickson, lo psicodramma di Moreno, la gestalt di Perls, la terapia familiare.

Secondo Hellinger la vita di ciascuno sarebbe condizionata da destini e sentimenti che non sarebbero unicamente propri e personali; malattie gravi, il desiderio di morte e problemi sul lavoro potrebbero essere dovuti, secondo la sua teoria, a “irretimenti” del sistema-famiglia e potrebbero essere portati alla luce attraverso il processo delle cosiddette “costellazioni familiari”.

In molti ricorderanno Bert Hellinger per le sue bellissime parole dedicate alla vita oggi le vogliamo condividere con voi in sua memoria.


“La vita ti disillude perché tu smetta di vivere di illusioni e veda la realtà.
La vita ti distrugge tutto ciò che è superfluo, fino a che rimanga solo ciò che è importante.
La vita non ti lascia in pace affinché tu smetta di combatterla e accetti ciò che è.
La vita ti toglie ciò che hai, fino a che non smetti di lamentarti e inizi a ringraziare.
La vita ti manda persone conflittuali affinché tu guarisca e smetta di proiettare fuori ciò che hai dentro.
La vita lascia che tu cada una e un’altra volta fino a che ti decidi ad imparare la lezione.
La vita ti porta fuori strada e ti presenta incroci fino a che non smetti di voler controllare e fluisci come un fiume.
La vita ti pone nemici sul cammino fino a che non smetti di “reagire”.
La vita ti spaventa tutte le volte necessarie a perdere la paura e riacquistare la fede.
La vita ti toglie il vero amore, non te lo concede né te lo permette, fino a che non smetti di volerlo comprare con fronzoli.
La vita ti allontana dalle persone che ami fino a che non comprendi che non siamo questo corpo ma l’anima che lo contiene.
La vita ride di te molte volte, fino a che non smetti di prenderti tanto sul serio e impari a ridere di te stesso.
La vita ti frantuma in tanti pezzi quanti sono necessari affinché da lì penetri la luce.
La vita ti ripete lo stesso messaggio con schiaffi e urla finché non ascolti.
La vita ti invia fulmini e tempeste affinché tu possa svegliarti.
La vita ti umilia e sconfigge fino a che non decidi di far morire il tuo Ego.
La vita ti nega i beni e la grandezza fino a che smetti di voler beni e grandezza e inizi a servire.
La vita ti taglia le ali e ti pota le radici, fino a che non avrai più bisogno né di ali né di radici, ma solo di sparire nella forma e volare dall’essere che sei.
La vita ti nega i miracoli fino a che non comprendi che tutto è un miracolo.
La vita ti accorcia il tempo affinché tu impari a vivere.
La vita ti ridicolizza fino a diventare nulla, fino a diventare nessuno, così diventi tutto.
La vita non ti da ciò che vuoi, ma ciò di cui hai bisogno per evolvere.
La vita ti fa male, ti ferisce, ti tormenta, fino a quando non lasci andare i tuoi capricci e godi del respirare.
La vita ti nasconde tesori fino a che non inizi il tuo viaggio e non esci a cercarli.
La vita ti nega Dio, fino a che non lo vedi in tutti e in tutto.
La vita ti chiede, ti toglie, ti taglia, ti spezza, ti delude, ti rompe … fino a che  in te rimanga solo AMORE”

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