Vantaggi nella cura odontoiatrica in un dispositivo “nano” tech

Vantaggi nella cura odontoiatrica in un dispositivo “nano” tech

- in Medicina, Studi e Ricerche
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L’utilizzo della tecnologia Taopatch® per il trattamento dell’ATM e le cure odontoiatriche.

(articolo di Taopatch®)

Mi chiamo Chiara Pennacchioni e mi sono laureata in odontoiatria e protesi dentaria nel 2004 a Verona. Da sempre, nel mio lavoro, è importante rimanere aggiornata e continuare a studiare la materia della salute per dare nuove e migliori soluzioni ai pazienti. Per questo partecipo a corsi e congressi, trovando sempre nuovi stimoli per puntare al meglio.
In questo articolo voglio parlarvi della tecnologia Taopatch®, per me un’inseparabile compagna durante le sedute odontoiatriche e per la cura dei miei pazienti.

Il Taopatch® è un dispositivo medico di classe I CE che migliora la postura e il movimento agendo direttamente sul sistema propriocettivo; Il dispositivo, applicato al corpo con l’aiuto di un cerotto su punti precisi, è in grado di migliorare la comunicazione tra il sistema nervoso centrale e i recettori attraverso l’emissione di fotoni della stessa lunghezza d’onda usata nella terapia laser (ultra debole) e fotoni della stessa lunghezza d’onda di quelli utilizzati dalle cellule per comunicare tra loro.
Può aiutare quindi a bilanciare i recettori più importanti ad esempio l’articolazione temporo-mandibolare e l’occlusione.
Per questo è possibile sfruttare la tecnologia Taopatch® in ambito odontoiatrico con grandi vantaggi sia per il paziente che per l’operatore odontoiatra.
Il paziente può trarne un beneficio immediato poichè il dispositivo, agendo a livello propriocettivo, favorisce un maggior comfort durante la normale routine odontoiatrica, ma può essere utilissimo per trattare i disturbi post operatori, risolvendo in tempi più rapidi i disagi che il paziente può riscontrare.
Infatti, nel caso di operazioni come l’estrazione chirurgica o il posizionamento di impianti, si è verificato molto efficace sia durante l’intervento che nel post operatorio, con la riduzione del gonfiore e degli edemi e diminuendo quindi l’assunzione di antidolorifici da parte del paziente.
La tecnologia Taopatch®, in associazione all’uso di bite ed eventuali trattamenti osteopatici o fisioterapici, è molto utile per i pazienti che hanno problematiche all’Articolazione Temporo Mandibolare, andando ad accorciare i tempi di terapia perché favorisce un immediato riequilibrio muscolare.

Durante le sedute odontoiatriche, grazie all’uso di Taopatch® posizionati a livello dell’ATM, ho ottenuto ottimi riscontri nell’aumento dell’apertura della bocca del paziente e minor dolore muscolare in trattamenti conservativi ed endodontici che prevedono l’utilizzo di diga che costringe il paziente a rimanere forzatamente con la bocca aperta durante il trattamento.
Vediamo ad esempio il caso di una giovane paziente, con una ridottissima apertura della bocca e forte dolore ai muscoli masticatori, che ha trovato immediato beneficio dopo l’applicazione di due dispositivi Taopatch® in corrispondenza del condilo mandibolare.
A conferma degli effetti benefici e dei vantaggi che la tecnologia Taopatch® può dare in ambito odontoiatrico il Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università di Torino Dental School ha presentato, durante il convegno delle Società Italiana di Odontostomatologia per l’Handicap svolto a Milano dal 5 al 7 ottobre 2017, uno studio sull’uso della tecnologia nei soggetti portatori di handicap. Ringraziamo per questo studio i Dottori Angelo Sedran, Raoul Rizzi, Ezio Sindici e Ambra Sedran.

Nei soggetti HCP, che presentano diverse tipologie di handicap (motorie, psicomotorie, sensoriali e intellettive), le cura odontoiatriche risultano difficoltose a tal punto che talvolta si ricorre all’intervento in narcosi. Si è quindi cercato di ottenere una migliore e più confortevole terapia in questi soggetti particolari attraverso l’applicazione della tecnologia Taopatch®.
Nello studio sono stati trattati 7 pazienti HCP di grado medio/lieve:

  • 2 pazienti con Autismo
  • 2 con esiti di ictus cerebrale non deambulanti
  • 1 paziente affetto da Parkinson
  • 1 paziente con Sindrome di Martin-Bell
  • 1 paziente con Trisomia 21 (sindrome di down)

Prima di iniziare la seduta odontoiatrica è stato applicato il dispositivo nell’area ATM/ masseterina bilaterale del soggetto idratato per migliorarne la propriocezione, la resistenza alla fatica a bocca aperta e la compliance alla terapia.
Lo stesso soggetto è stato sottoposto alla cura odontoiatrica con e senza l’utilizzo del dispositivo e sono stati raccolti i risultati valutando comfort test e scala VAS del dolore.Rispetto al non utilizzo, l’uso del dispositivo ha permesso all’operatore una miglior gestione della procedura clinica e della compliance, sia nei casi in cui la collaborazione era già soddisfacente, sia nei casi in cui questa era scarsa o quasi mancante favorendo cure odontoiatrichepiù agevoli e con minor affaticamento anche del paziente.
Nei soggetti HCP di questo studio, come nei pazienti che si affidano al mio studio per le cure odontoiatriche, si può notare che l’uso del dispositivo ha favorito un maggior comfort durante la seduta, per aumentare l’apertura della bocca e diminuire il dolore muscolare. Ma non è il solo beneficio che questo dispositivo può dare.
L’applicazione di Taopatch® anche dopo  i trattamenti ha permesso ai pazienti di diminuire o di eliminare l’uso dei farmaci.
Il dispositivo infatti non rilascia sostanze chimiche ma solo dei deboli impulsi sotto forma di fotoni che il corpo sfrutta a suo vantaggio.
Oltre allo studio sui soggetti HCP, il dispositivo è stato oggetto di 4 tesi universitarie in doppio cieco e gli effetti sono stati dimostrati scientificamente e pubblicati su The Journal of Sport Medicine e PUBMED.
Tutti questi sono punti a favore per un piccolo dispositivo che in 16 mm di diametro ha racchiuso enormi benefici per la salute.
Ritengo che Taopatch® sia un validissimo alleato nello studio odontoiatrico, nel trattamento dei disordini dell’ATM e nella vita di tutti i giorni.

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