Timo: le proprietà benefiche

Timo: le proprietà benefiche

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Il timo è una pianta erbacea dalle innumerevoli proprietà benefiche: usata spesso in cucina, ha qualità aromatiche ed è un vero toccasana per l’organismo.

Noto fin dall’antichità, fu utilizzato persino dagli Antichi Egizi – insieme ad altri oli essenziali – nel processo di imbalsamazione.

Timo: proprietà e benefici

Questa pianta ha proprietà antisettiche e antibatteriche: il timo, infatti, può essere usato contro le infezioni delle vie urinarie e del tratto digestivo.

Ma non è tutto: ha qualità espettoranti ed è un prezioso alleato per l’apparato respiratorio (ad esempio in presenza di asma o tosse).  Inoltre, aiuta ad eliminare i batteri che causano cattivi odori nelle scarpe e per svolgere un’azione antifungina, se applicato sulle ferite.

Vanta anche un’azione antiossidante, è indicato per contrastare i radicali liberi, apporta benefici alle membrane cellulari ed è utile contro le micosi, le affezioni cutanee, l’acne e la candida.

Olio essenziale

Il Timo appartiene alla famiglia delle Labiatee, la piantina raggiunge fino ai 20 cm e si contraddistingue per una piacevole e fragrante profumazione, che lo rende inconfondibilmente attraente.

L’olio essenziale può essere usato per aerosol, inalazione, per curare le affezioni dei bronchi, otiti o per le terapie durature della sinusite. Mescolato ad una crema contribuisce a cicatrizzare le ferite, riduce i dolori articolari o sciatalgici ed è molto utile per trattare anche le malattie croniche a carico dell’apparato muscolare.

Infine, è ottimo per prevenire la rottura dei capillari sulle gambe e in presenza di vene varicose.

 

Controindicazioni

In elevata concentrazione il timo può considerarsi tossico e corrosivo: per questo motivo, dunque, occorre prestare particolare attenzione alle dosi. Un consumo eccessivo, infatti, può comportare effetti collaterali, quali: vomito, astenia, nausea, difficoltà respiratorie, bradicardia e diminuzione della temperatura corporea.

Inoltre, questa pianta può provocare reazioni allergiche cutanee, simili ad orticaria. È sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento e per chi soffre di ipotiroidismo ed è bene ricordare che l’olio essenziale può risultare irritante per le mucose e la cute.

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