Problemi alla cartilagine articolare

Problemi alla cartilagine articolare

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Close-up of male bandaging his leg

Intervista a Giancarlo Rebellato, direttore della Rebellato Fisiomedical Center, su una terapia innovativa che ne permette la rigenerazione

La cartilagine articolare è un tessuto liscio, che ricopre le estremità delle ossa nei punti dove si uniscono per formare le articolazioni. La sua funzione è rendere più facile il movimento permettendo alle ossa di scivolare tra loro con pochissimo attrito. Essa però può danneggiarsi a causa di lesioni dovute a traumi o per la normale usura dovuta all’utilizzo eccessivo o all’età.
All’interno della cartilagine esistono delle cellule speciali, i condrociti, che hanno il compito di produrre una sostanza fondamentale per la salute delle articolazioni, che permette di rigenerare la cartilagine stessa. Questo siero naturalmente prodotto dal nostro corpo è  composto prevalentemente da acqua, fibre collageniche, da proteoglicani, da acido ialuronico e da glicoproteine.

La resistenza e la funzionalità del tessuto cartilagineo sono eccezionali. Basti pensare che in molti casi resiste a quasi 80 anni di continue sollecitazioni. Tuttavia durante l’arco della vita tale resistenza può essere minata da una serie di fattori che espongono la cartilagine a lesioni più o meno importanti. Normalmente le lesioni cartilaginee vengono classificate in due categorie: primarie o post-traumatiche che insorgono in seguito ad incedenti di natura meccanica (fratture, distorsioni, fratture da stress), secondarie o degenerative che insorgono in seguito a continue sollecitazioni o a problemi di natura metabolica o immunitaria (ad esempio in seguito a deficit del sistema immunitario come avviene per l’artrite reumatoide). Sono patologie sofferte da molte persone, fino a qualche tempo fa la soluzione era l’intervento chirurgico, oggi in molti casi questo può essere sostituito da una nuova terapia.

Abbiamo il piacere di parlarne con Giancarlo Rebellato, direttore della Rebellato Fisiomedical Center, un poliambulatorio attento alle cure innovative e poco invasive, che per i problemi alla cartilagine articolare propone la terapia PVGR.

Perché il suo poliambulatorio Rebellato Fisiomedical Center ha deciso di specializzarsi nei problemi legati alla cartilagine articolare?

Un gran numero di persone soffrono di patologie legate alla cartilagine articolare. Nonostante ciò, sono rari i poliambulatori che offrono cure e sostegno a pazienti che presentano questi sintomi.
Il recupero completo della persona che ne soffre ora è possibile.

I problemi alla cartilagine articolare sono molto diffusi?

Si sono davvero molto diffusi. Gran parte delle lesioni della cartilagine sono legate al sentito personale, ovvero al sistema biologico. Spesso quando facciamo sport la nostra mente è sovra pensiero e non è concentrata su muscolatura e cartilagine. Quest’ultima è poco vascolarizzata, e un evento improvviso e inaspettato può facilmente causarne una lesione.

Tra donne e uomini chi ne soffre maggiormente? Tra giovani e anziani? E’ vero che ne soffrono di più gli sportivi rispetto a chi non pratica sport di alcun genere?

Tra donne e uomini ne soffrono maggiormente le donne. Gli anziani soffrono di problemi osteoarticolari, patologie degenerative dovute all’età o a particolari malattie che portano al lento consumo, per questi pazienti più gravi non è possibile rigenerare la cartilagine. La categoria più colpita sono sicuramente i ragazzi nel periodo dell’adolescenza, dai 12 ai 18 anni, l’età della crescita, la cartilagine è sotto tensione e quindi più a rischio. Gli sportivi hanno più possibilità di soffrire di queste patologie perché fanno lavorare molto le articolazioni.

Che cosa causa i problemi alla cartilagine? Incide la genetica o lo stile di vita?

Io non credo c’entri la genetica, la escludo. Possono incidere stili di vita poco sani, soprattutto abuso di alcol, stupefacenti o farmaci.

Che cos’è la terapia PVRG?

E’ una terapia innovativa che sta dando risultati assolutamente inaspettati. Si creano delle micro lesioni superficiali della cartilagine, che permettono la fuoriuscita del prezioso siero (condrociti) capace di avviarne la riparazione e ricostruzione. Al momento ci siamo concentrati sulle cartilagini di ginocchio e spalla e i risultati sono stati ottimi, con sei sedute di terapia PVRG il paziente non manifesta più dolore e torna alla propria attività lavorativa e sportiva.
Inoltre abbiamo riscontrato questa terapia utile in pazienti che presentano osteocondrite, ovvero leggerissime lesioni all’osso sotto cartilagine.

Può essere una valida alternativa all’intervento chirurgico? E’ adatta a tutti?

Si è un’ottima alternativa, purtroppo però non è adatta a tutti. No mi sento di consigliarla nei casi di lesioni complesse e nei pazienti in cui la cartilagine è totalmente consumata. Serve l’esistenza di uno spessore minimo per avere una rigenerazione efficace. Ai pazienti anziani che si sono rivolti mio poliambulatorio, mi son sentito di consigliarla ad un 70% dei casi con questa problematica.
Perché la PVRG è da preferire ad un intervento chirurgico? Perché in sole sei sedute di terapia il paziente torna ad una vita normale, senza dolori. Non prevedendo lesioni cutanee non si hanno punti di sutura e non si corre il rischio di infezione.
E’ una ricerca innovativa e sui 455 pazienti con sofferenze alla cartilagine, che abbiamo trattato nel 2016 gli esiti sono stati più che positivi.

Giancarlo Rebellato

Rebellato Fisiomedical Center

Visite e terapie specilistiche Via Castellana, 65/B – 31023 Resana (TV) Tel. 0423.719191 – Fax 0423.718224 info@rebellatocenter.it

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