Intervista al Dott. Paolo Girotto, Relatore al convegno Decreto Vaccini Informati prima di scegliere

Intervista al Dott. Paolo Girotto, Relatore al convegno Decreto Vaccini Informati prima di scegliere

- in Bambini e Mamme
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Buongiorno Dr. Girotto, Lei ha detto che “Non c’è un solo modo per curarsi, ci vogliono imporre una visione univoca e unilaterale”. Le manifestazioni che state facendo vogliono ribadire questo. Che riscontro avete ricevuto dai mass media?

Non c’è un generale mutismo per quanto riguarda l‘informazione. Il fatto che da Aprile di quest’anno siano state fatte almeno 40 manifestazione pubbliche in varie città italiane, con una manifestazione laterale a Pesaro e quant’altro e tutto sia rimasto sostanzialmente lettera morta se non su piccoli articoli di stampa locale di minimo rilievo fa capire che non si è parlato della grande questione che è quella della libertà di scelta terapeutica, si è ridotto il problema a pro-vax e no-vax che è una ovviamente un sistema come un altro per declassare l’argomento. Il problema grosso è uno, e precisamente uno. In assenza di qualunque emergenza sanitaria come si può giustificare il passaggio da un sistema vaccinali di 4 vaccinazioni obbligatorie ecc a 10 più 4 fortemente consigliate che vuol dire 14 vaccinazioni obbligatorie. Questo è semplicemente ingiustificato ed ingiustificabile, soprattutto il concetto dell’obbligatorietà che va contro l’art.32 della Costituzione Italiana. Non solo, va contro anche a parecchi altri articoli andando a discriminare e facendo impazzire la popolazione italiana suddividendola in vaccinati non vaccinati e altro. Si vuole addirittura fare accesso selettivo nelle scuole, è incredibile quello che sta succedendo nelle scuole.

Siamo assistendo a molte manifestazioni nel veneto e in Italia, non solo di genitori quindi soggetti colpiti dal decreto legge in sé ma di manifestanti di tutte le età. A suo parere è sintomo di un risveglio delle coscienze?

Lo è sicuramente, sotto questo punto di vista io sono stato il primo che dal palco della manifestazione che c’è stata a Padova ho ringraziato paradossalmente il Ministro Lorenzin perché grazie a uno dei più immondi decreti legislativi e poi leggi che sono state prodotte dal dopoguerra ad oggi in Italia, ha inevitabilmente stimolato una presa di coscienza non solo da parte dei genitori dei bambini dai 0 ai 6 anni che andranno all’altare sacrificale della SCIENZA, ma a tante persone di tutte le fasce d’età che non riescono a darsi una spiegazione minimamente logica e valida per un atteggiamento così duro e soprattutto repressivo di fatto da parte del Governo.

Questo risveglio di coscienze è stimolato dalla voglia di saperne di più, secondo Lei c’è informazione libera al giorno d’oggi? C’è mai stata?

Certamente il nostro Paese ha passato delle fasi storiche in cui esisteva un’informazione più variegata, in cui c’era la possibilità per il cittadino di accedere ad informazioni diversificate. Lo sappiano tutti che da sempre l’informazione è il nucleo su cui si concentra il potere, qualsiasi potere, da sempre quindi l’informazione ha sempre subito pressioni forti. Diciamo che in questo ultimo periodo, quello che a me appare, è che è stata ottenuta una totale omogeneizzazione dell’informazione in modo tale che se il cittadino legge un quotidiano rispetto ad un altro, o ascolta un telegiornale rispetto ad un altro, riceve le stesse notizie. O ci sono omissioni gravissime oppure si enfatizzano informazioni del tutto prive di valore o riscontro sociale nella vita civile e si sminuiscono altre informazioni come ad esempio questa lotta per la libertà di scelta terapeutica che è stata ridotta a un si pro-vax no no-vax che veramente è uno svilimento totale di quelli che sono gli argomenti della posta in gioco. Non dimentichiamo che quello che si sta facendo, si sta partendo con una sperimentazione sui bambini italiani, è sarà la prima sperimentazione a livello mondiale senza nessuna esperienza precedente di cosa significhi iniettare 14 vaccini ad un bambino di pochi mesi ripetutamente nei primi 8-10 mesi di vita. Cosa stiamo aspettando? Che fra 5-10 anni dalle statistiche siano visibili i risultati di una sperimentazione di questo genere?

Lei parteciperà come relatore al convegno Decreto Vaccini che si terrà a Treviso. Perché i genitori dovrebbero venire a questo convegno?

Beh i genitori dovrebbero venire semplicemente per informarsi. Perché se ci tengono alla salute dei loro figli è il caso di sentire una campana diversa da quella che sentono acquietante, tranquillizzante rassicurante che è quella che circola in tutte le tv, sui giornali e radio. Se hanno il minimo di capacità di assunzione di responsabilità. Se invece preferiscono comodamente seguire il gregge e quindi seguire il cosiddetto pastore, che poi è un lupo travestito, va benissimo perché ognuno è libero di fare ciò che crede. Quello che a me interessa ribadire è che venga data la possibilità in questo Paese di parlare e di portare alla conoscenza le persone esponendo liberamente idee e punti di vista che hanno sostegni scientifici precisi perché quello che noi stiamo dicendo, è che la critica a queste decisioni di vaccinazione è sostenuto da studi e ricerche scientifiche precise. Su questa base però la risposta della medicina tradizionale è stata la radiazione di medici che hanno osato parlare in questi termini. Il risultato finale è che la classe medica è la grande assente in questo dibattito perché non ci sono medici che hanno più il coraggio di parlare. Questa cosa è la tragedia. Del tema ne parla chiunque tranne colui che sarebbe più idoneo nel farlo, quindi il medico. Oggi è difficile trovare una persona che si sbilanci pubblicamente, chi lo fa è eroico. Questa è la realtà.

Voi relatori che input potranno dare alla platea?

Semplicemente daremo informazione. Noi vogliamo chiedere ai genitori: Voi sapete cosa vuol dire vaccinare i vostri bambini? Sapete cos’è un vaccino? Sapete cosa contiene? Sapete che esistono studi che dimostrano per esempio effetti collaterali tossici dall’inoculazione di determinati principi attivi e non parlo delle frazioni infettive quanto piuttosto del cosiddetto sistema di adiuvanti? Ne siete a conoscenza oppure no? Sapete che esiste una correlazione statisticamente inoppugnabile, non scientificamente ma statisticamente inoppugnabile tra la vaccinazione di massa con determinati vaccini e per esempio uno degli argomenti di cui non si vuole mai parlare come quello dell’autismo? Sapete che questo governo ha impedito la proiezione di un documentario altamente ben documentato e con fonti informative come VAXXED? è stata impedita la proiezione su tutto il territorio nazionale, vi rendete conto di cosa significa? Noi a Gamma 5 ne abbiamo fatto le spese a Padova è stata vietata la proiezione perché è sceso il veto del presidente dell’Asl 6 e addirittura del Magnifico Rettore dell’università di Padova che si sono associati nel dire che non è opportuno proiettarlo. Se questo non è un veto antidemocratico ditemelo voi cos’è? Quindi quel giorno, il 3 settembre andremo a dire ai genitori informatevi, sapete cosa vuol dire? Bene, una volta che sapete cosa significa allora sarete liberi di decidere. Passiamo l’informazione per quello che è, non possiamo far finta e dire che c’è un effetto collaterale su un milione come ha osato dire vergognosamente qualcuno. Gli effetti collaterali ci sono e sono molto sottostimati rispetto alla realtà quindi noi ai genitori porteremo queste informazioni, poi si vedrà.

 

Dr. Paolo Girotto  | Veterinario Omeopata da 25 anni. Presidente di una libera emittente del Veneto che si chiama RadioGamma 5 , 94.00 mhz, radio che cerca di fornire una informazione completa e vera a 360° in molti settori che vanno dalla protezione ambientale,salute,politica e società. Radio che produce sopratutto CONTROinformazione visto che accanto alla lettura dei giornali più comuni e più venduti viene proposta la lettura di periodici o di brani tratti da libri che sicuramente rappresentano voci “fuori dal coro” dell’informazione ufficiale che ormai e’ sempre più la voce dei servi dei servi dei servi del potere. La CONTROinformazione viene praticata con ospiti in studio che portano le proprie esperienze e le proprie battaglie, investendo del tempo per dare un servizio e un aiuto agli acoltatori. Radio Gamma 5 dà spazio al “Comitato vittime sip-telecom”, al “Comitato regionale veneto per la libertà di vaccinazione-Cor.Ve.L.Va.”, al “Movimento contro i privilegi dei parlamentari”, e a molti altri ancora….l’unico intento è quello di dare una informazione chiara e libera da partiti, chiese e sindacati.

 

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