Il fegato è l’organo centrale della biochimica del corpo: filtra il sangue dai prodotti di scarto della digestione, dalle tossine e da qualunque veleno che può entrare in contatto con il nostro corpo.
Quest’organo è attivo nel metabolismo dei lipidi, brucia i grassi e ne consente il trasporto attraverso la bile.
Fegato: la dieta per disintossicarlo
Il fegato ha bisogno di zuccheri per funzionare. Per mantenerlo in buona salute, però, non basta solo fornirgli energia: sarà necessaria, infatti, anche una quota proteica per rinnovare la sua struttura e permettergli di riparare i guasti.
Via libera, dunque, a pomodoro, alimenti ricchi di potassio, vitamine, sali minerali, frutta e verdura. Inoltre, in alcuni soggetti l’azione diuretica può essere favorita dal caffè dopo pranzo in altri da ananas, pesca, finocchio o da quegli alimenti che agevolano naturalmente il lavoro di filtrazione.
I metodi di cottura più adatti
Per depurare quest’organo sono ideali le cotture veloci in olio extra-vergine di oliva: la cotture in acqua, invece, tende ad aumentare la fermentazione intestinale e a rallentare la peristalsi. Senza dimenticare che anche la frittura (consumata occasionalmente) stimola la funzione del fegato, al pari del caffè senza zucchero.
Inoltre, un’ottima tisana per depurare il fegato può essere composta da: carciofo, menta, betulla, cumino, cardo mariano, zenzero.
Tuttavia, prima di iniziare una dieta depurativa, è sempre opportuno parlare con il proprio medico curante e farsi seguire da uno specialista. Le diete fai da te, infatti, sono sempre sconsigliate.