L’Ossigeno-ozonoterapia per tornare al benessere pre-pandemia
Buongiorno Giancarlo. Nel precedente numero di Salute Plus, avevamo parlato degli stati d’animo di ansia e stress creati dalla pandemia. Riprendendo questo discorso e tornando indietro all’inizio della pandemia (marzo 2020), possiamo osservare una serie di avvenimenti che hanno modificato stili di vita ed abitudini delle persone. Come ci ha cambiato la pandemia?
Buongiorno e grazie per l’invito. Innanzitutto, gli effetti del lockdown e della malattia sulle persone sono stati vari e diversi a seconda dell’età. Se i giovani possono aver avuto problemi di respirazione o danni più lievi, le persone più anziane hanno avuto problematiche differenti e, nella maggior parte dei casi, più pesanti. A due anni dall’inizio della pandemia, il sentimento comune generale è quello di stanchezza, mancanza di forza, a cui si aggiunge una forte debolezza muscolare.
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Certamente il lockdown e la diffusione del Sars-Covid2 hanno messo a dura prova le nostre vite, imponendo una serie di privazioni e limitazioni alle nostre abitudini. In questa situazione, le attività sportive e creative hanno chiuso i battenti e ci si è barricati in casa. Sono pochissime le persone che sono riuscite a fare un minimo di attività fisica (forse solo coloro che, vivendo in campagna, avevano spazi aperti grandi ed isolati). Al contrario, tutti quelli in città (soprattutto nelle grandi città) sono stati praticamente rinchiusi nei loro piccoli spazi in appartamento.
Inoltre, si è scoperto che la Sars-Covid2 non colpisce solo i polmoni, ma anche l’intestino, sede del microbiota, un insieme di microorganismi che svolge un ruolo importante nel mantenimento di un buon equilibrio generale dell’organismo e del sistema immunitario.
Pensi che ci sia stata qualche mancanza nella gestione della pandemia a livello sanitario?
Ad oggi sicuramente potremmo trovare una risposta più esaustiva, dopo tutto quello che abbiamo sentito, visto e vissuto, ma lascio volentieri i commenti ai nostri medici e ricercatori che stanno lavorando nel territorio con molti sacrifici e con buoni risultati.
Foto Rebellato Medical Group userei quella in Home Page – Rebellato MG
Come interviene in questa situazione di difficoltà generale, il Rebellato Medical Group?
Noi come Rebellato Medical Group abbiamo un semplice compito: offrire delle opportunità reali a tutti coloro che si affidano alla nostra competenza. I professionisti della nostra squadra con tanta umanità e professionalità si stanno prodigando a colmare quelle lacune che via via si presentano, grazie alle capacità, alla strumentazione e attrezzatura medica d’avanguardia che fortunatamente abbiamo a disposizione.
Si tratta di terapie integrate fondamentali per i pre e post Sars-Covid-2, basterebbe ascoltare quasi tutte le persone quanto sia stato difficile riprendere e/o ritornare a svolgere le normali attività, specialmente per gli anziani, che hanno sospeso cure e attività fisiche a causa del lockdown e dopo, chiudendosi in casa per paura del contagio.
In questi casi è importante riprendere la mobilità con l’aiuto del terapeuta e applicando strategie diversificate quali: mobilizzazione articolare e posturale, rieducazione al cammino, ginnastica respiratoria, lo stretching, il massaggio di scollamento tissutale e muscolare, il massaggio di impastamento profondo, l’elettrostimolazione nelle muscolature deboli, la Tecar-Sin sulle aderenze causate dall’immobilità, l’ultrasuono sui muscoli dolenti, l’alimentazione per un recupero della funzionalità del nostro intestino e del microbiota, la psicologia ed il lavaggio emozionale (è uno sblocco e un rinnovo del flusso energetico che si manifestano fisicamente ed emozionalmente) e l’alimentazione ché è la base del microbiota e del nostro benessere. Tutti insieme, abbiamo condiviso che la fisioterapia, la riabilitazione, l’alimentazione, la psicologia e l’ozono-terapia sono una parte integrante importante per superare questi problemi.
Perché l’Ossigeno-ozonoterapia può essere importante in questo processo?
Per rispondere a questa domanda vorrei partire citando la sezione FAQ del sito della SIOOT, Società Scientifica di Ossigeno-Ozono Terapia. “l’ossigeno-ozono può essere somministrato per autoemoinfusione, iniezioni intramuscolari, intrarticolari e sottocutanee, o insufflazioni rettali, anali, vaginali, uterine e uretrali. Una volta nel corpo, l’ozono libera atomi di ossigeno che vanno ad attaccare virus e batteri. L’ozono disinfetta, igienizza e rinforza i tessuti malati o carenti di ossigeno. Colpisce i virus e i batteri patogeni, rafforzando le cellule sane. Il tutto migliorando complessivamente il livello di ossigenazione dell’organismo con grandi benefici globali. L’ossigeno-ozono terapia stimola la produzione di globuli bianchi, fondamentali per combattere infezioni e malattie. Regola al meglio l’azione del nostro sistema immunitario, aumenta l’erogazione di ossigeno dal sangue alle cellule e l’efficacia dei globuli rossi e migliora l’efficienza del sistema enzimatico che distrugge i radicali liberi in eccesso nel corpo”.
Da queste righe si evince il ruolo di questa tecnica che agisce riattivando la respirazione, la muscolatura e motiva la persona ad affrontare con un approccio diverso le difficoltà esterne, con molte proprietà terapeutiche, soprattutto per la sindrome post – Sars-Covid2.
L’Ozono è poi utilizzato anche per la sanificazione degli ambienti, vero?
Assolutamente sì. Lo studio del Rebellato Medical Group è infatti costantemente ozonizzato e dall’inizio della pandemia lavoriamo sempre seguendo tutte le norme e i protocolli imposti dalla legge, per prevenire la diffusione del contagio. In relazione a ciò, cerchiamo di fare in modo che chi arriva nella nostra sede non sia portatore di COVID-19. Infatti, nel momento in cui il paziente arriva in reception, viene sottoposto ai controlli di routine (mascherina e temperatura) e poi accede singolarmente (sempre mantenendo la mascherina) in una stanza ambulatoriale, dove trova lo specialista indicato per la visita. Nel caso in cui il paziente presenti sintomi sospetti e/o temperature sopra i 37,5 °C. lo invitiamo a ritornare al proprio domicilio e a contrattare immediatamente il proprio medico curante.
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In questi 2 anni, sicuramente vi sarete ritrovati con pazienti positivi o in quarantena, come siete riusciti a garantire il vostro servizio?
Una delle novità implementate dal Rebellato Medical Group in questi anni è quella del servizio a domicilio, mediante i nostri specialisti, per aiutare chi è impossibilitato o ha difficoltà di movimento, a fare attività fisica a casa.
Invece, se la persona è in quarantena (senza particolari sintomi o patologie) e vuol fare un po’ di attività a casa non c’è alcun problema. In base alla cartella clinica (se è un nostro paziente), inviamo una serie di esercizi da fare, personalizzati alla persona e alle patologie in questione. In particolare, per pazienti che hanno fatto infortuni e/o interventi o solamente svolgere un’attività fisica a casa, ma sono positivi al SARS-CoV-2, per loro attiviamo un contatto tramite messaggistica e video (ad esempio WhatsApp) per mostrare la corretta esecuzione degli esercizi.