Il Rebellato Medical Group guarda al futuro
Buongiorno Giancarlo, nel precedente numero di Salute Plus abbiamo parlato delle innovazioni tecnologiche della Rebellato Medical Group, oggi parliamo di alcune news che riguardano in particolare nuovi servizi e terapie. Dal 1° Settembre avete annunciato nuove attività che rendono il vostro Poliambulatorio sempre più completo, giusto? Come spieghi questa continua evoluzione?
La Rebellato Medical Group sta già portando avanti nuovi piani e progetti per pensare ad un futuro più grande. Ciò che ci contraddistingue da anni è il fatto che la Rebellato Medical Group non ha un approccio statico e non si ferma dov’è, ma si pone degli obiettivi futuri ben chiari e prefissati in termini di crescita e di espansione della struttura stessa.
Tornando alle novità annunciate a partire da settembre, siamo ben felici di offrire nuove opportunità a tutti i nostri pazienti. Lo abbiamo fatto perché abbiamo notato una cosa molto semplice: sempre più persone cercano risposte in tempi brevi. Infatti quando le persone si affidano ad altri nostri competitor sanno che ottengono le risposte che vogliono in 10/15 giorni, mentre da noi il tempo si riduce notevolmente e la soddisfazione aumenta di conseguenza. Con il sistema creato dalla Rebellato Medical Group, abbiamo in 48 ore dei risultati molto più immediati. Come detto in altre occasioni su Salute Plus, la nostra squadra è sempre in crescita e quindi, quando un medico svolge un esame, vede i dati anche del collega e in questo modo si riesce ad avere un esame più obiettivo sulle problematiche della persona.
Gli esami quindi non sono singoli, ma diventano a 360° perché il team di medici collabora costantemente per fare esami migliori e per pensare a come calare la migliore terapia sulla persona. Ogni terapia è quindi personalizzata e adattata alla singola persona.
La richiesta di ampliamento dei servizi vi è anche arrivata dai pazienti stessi?
Esattamente. Oltre alla nostra idea iniziale, c’è stata proprio la richiesta di pazienti che hanno indicato la propria esigenza che noi siamo andati poi ad esaudire. Possiamo dire che negli anni, con il duro lavoro fatto, siamo diventati un vero punto di riferimento e le persone stanno comprendendo sempre di più il nostro valore.
Quanta attenzione al cliente c’è in questo contesto così positivo come quello della Rebellato Medical Group?
La Rebellato Medical Group nei suoi anni di attività professionale ha sempre cercato di mettere al centro la persona, aggiungendo anche queste opportunità. Negli ultimi mesi abbiamo anche siglato un importante accordo con la Synlab, uno dei migliori centri di radiodiagnostica della regione e questo ci permette di raggiungere un’altra fetta di popolazione della regione e di migliorare ulteriormente la nostra, già buona, reputazione. Con questi nuovi servizi abbiamo la possibilità di accogliere nuovi validi professionisti e di allargare le nostre specializzazioni e questo ci permette di vedere sempre più soddisfatti i nostri pazienti che vedono la nostra struttura sempre più professionale e all’altezza delle loro esigenze.
Abbiamo parlato in generale di queste nuove attività, vuoi parlarmi più nel dettaglio di questi servizi?
Sì, certo. Ad esempio la visita medico sportiva per atleti agonisti e non, avviene sotto la supervisione di un medico sportivo e cardiologo.
Un’altra novità riguarda invece la medicina estetica. L’omeomesosinatria e omesoterapia, sono due branchie che, contrariamente alla medicina estetica (che può avere effetti negativi), non possono far danni. In tutte le cure standard si lavora sull’effetto mentre l’omeopatia cura la causa e questo significa, nel caso della medicina estetica, che si possono avere grandi risultati duraturi senza effetti collaterali. Oltre alla classica medicina estetica con il chirurgo, c’è quindi anche questa interessante possibilità con l’omeopata.
L’ambulatorio chirurgico è importante per la mappatura dei nei, per far sì che i nostri pazienti possano individuare in tempo eventuali tumori maligni. I nostri esami infatti sono periodici e ci consentono di effettuare dei confronti per osservare l’evoluzione dello specifico problema.
Un’altra novità di settembre è quella del servizio di infermieristica, pensato per supportare nella quotidianità tutti i medici e per velocizzare le pratiche in un’ottica sempre di maggiore efficienza. Tutte le persone scelte, anche in questo ambito, sono allineate ai valori fondanti della Rebellato Medical Group. Le ultime 2 novità invece riguardano la possibilità di effettuare e prenotare tamponi ed esami del sangue.
Cosa ricercate nel Rebellato Medical Group? E quali sono i progetti futuri che vi aspettano?
Quello che ricerchiamo nel Rebellato Medical Group è un continuo desiderio di crescita, di aggiornamento di competenze e di apertura mentale. Il mio ruolo in particolare è quello di cercare veri professionisti e specialisti e di collegare le varie professionalità per creare un gruppo coeso, aperto al confronto e alla comunicazione, pronto ad ideare nuove soluzioni per affrontare i problemi. Credo inoltre che l’apertura mentale sia uno dei fattori principali perché quando c’è chiusura si rischia di rimanere bloccati e, con la velocità del mondo d’oggi nessuno può permetterselo. È necessario adattarsi.
Il cuore del programma della Rebellato Medical Group è dato dalla volontà di mostrare la qualità del nostro gruppo di medici e del nostro metodo di lavoro dove molti professionisti coesi prendono in mano i processi e dove, quando ci sono limiti o dubbi, queste persone si ascoltano, entrano in comunicazione e si attivano per trovare nuove soluzioni. Grazie al lavoro svolto dal nostro team e, in particolare, dal nostro direttore sanitario stiamo crescendo e ci stiamo espandendo sempre più. Queste nuove attività di settembre sono semplicemente un inizio, poi in futuro ci allargheremo con nuovi servizi come la radiologia e la ginecologia.