Il colon: il cervello addominale

Il colon: il cervello addominale

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Come influisce l’emotività umorale attraverso il colon

Il colon viene considerato dalla scienza come il secondo cervello perché quando interiorizziamo emozioni e sensazioni, esse vengono percepite in modo particolare dalla pancia. Se il cervello rimane la mente razionale, il colon è composto da 5 segmenti ed ogni segmento è collegato ad una specifica emozione.

Tutto questo è regolato da sistemi neurali, sinapsi nervose, ormoni e memorie cellulari molto complesse. Le emozioni giocano un ruolo importante con le cellule gliali e i neuroni, ad esempio se si vive costantemente in uno stato depressivo o negativo si creano dei blocchi che non permettono di provare nuove esperienze, di provare i piaceri, di cambiare le abitudini, di rimanere ancorati ad un passato non vivendo il presente.

Ogni nostra cellula ha bisogno di essere nutrita di pensieri e azioni nuove, in quanto i neuroni celebrali col tempo si esauriscono. Così come il cervello, anche il colon produce sostanze chimiche che influenzano gli stati d’animo, ed è in grado di mandare segnali di stress alternando la produzione degli ormoni del benessere.

Rabbia, preoccupazioni, discussioni si accumulano nell’addome e la pancia si gonfia, il colon si irrita, tutte manifestazioni di origine psico-somatica. Se il colon è dotato di memorie cellulari, tutti i ricordi dolorosi si fissano nelle anse, in questo modo ogni qualvolta la mente ricorda episodi spiacevoli fa scatenare reazioni bio-chimiche creando malesseri, disagi, dolori e infiammazioni. E così il sistema immunitario perde la sua efficacia.

Il sistema immunitario ha la sede nella parete del colon, ed è formato da virus, batteri e funghi. Prende il nome di “microbiota”, una vera armata che interviene a livello organico e ci protegge dall’invasione di agenti patogeni.

Un ruolo importante lo svolge anche il diaframma. Una buona respirazione infatti permette la spinta all’intestino per favorire l’evacuazione mentre trattenere il respiro (apnea) può comportare stitichezza. È dunque molto importante mantenere lo stato ottimale di salute cercando di lavorare sia sullo stato psicologico sia su quello fisiologico.

Il trattamento che eseguo sia in prevenzione sia se c’è già un disturbo è il massaggio viscerale all’addome e il linfodrenaggio che oltre ad inserire zone a distanza connesse, aiuta a stimolare la peristalsi eliminando scorie metaboliche tossiche.

Una corretta alimentazione, l’utilizzo di vitamine e attività sportiva ci aiuta a mantenere la salute nella nostra pancia.

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