In autunno e nei cambi di stagione si è spesso soggetti a stanchezza, sonnolenza o malumore. Per fortuna, la natura può essere una preziosa alleata per dare all’organismo una sferzata di energia e per contrastare una naturale spossatezza.
Meteoropatia: che cos’è
Nei periodi di transizione talvolta si sente parlare di personalità meteoropatica e meteoropatia. Con quest’ultimo termine, in particolar modo, ci si riferisce a quell’insieme di cambiamenti umorali e fisici che avvengono nel corpo al variare delle condizioni atmosferiche.
I sintomi più comuni sono: cambiamenti d’umore, sensazione di stanchezza, insonnia, irritabilità, depressione e calo del desiderio sessuale. Tuttavia, essi sono spesso sono associati anche ad un’assunzione smodata di cibo consolatorio, che può portare ad un aumento di peso.
Stanchezza: affrontare le giornate con più energia con i rimedi naturali
Un primo consiglio è quello di trascorrere più ore possibili alla luce del sole, concedendosi dei bagni caldi con olii essenziali (come quello di lavanda o limone).
Anche l’alimentazione gioca un ruolo centrale: vanno prediletti pasti leggeri, mentre vanno bandite pietanze particolarmente pesanti soprattutto la sera o prima di coricarsi.
Per assecondare il corpo è importante dormire adeguatamente e mantenere la pelle idratata: via libera, ad esempio, all’olio di mandorle o a quello di albicocca che evitano la secchezza cutanea e favoriscono la circolazione.
Gli alimenti consigliati
Durante i cambi di stagione si può disintossicare l’organismo evitando (o riducendo) il consumo di determinati alimenti (come caffè e thé), favorendo di contro l’assunzione di tisane drenanti e depurative.
Inoltre, va ridotta anche l’assunzione di alcol e di latticini a favore di una dieta povera di grassi e di una moderata assunzione di carne. Ben vengano, dunque, cibi come:
- Zucca: ha proprietà diuretiche, lassative e rinfrescanti ed è un alimento versatile con il quale preparare ottime zuppe e minestre;
- Melograno: frutto antiossidante, è ricco di Vitamine A e C;
- Castagne: contengono pochi grassi, ma sono ricche di minerali e acido folico;
- Cavolo: è ricco di ferro e zolfo, purifica il sangue e contiene sulforafano, una sostanza che aumenta la produzione di enzimi antiossidanti;
- Zenzero: favorisce la digestione, riduce i gas intestinali, è un antinfiammatorio della mucosa gastrica ed è altamente disintossicante del fegato;
- Aglio: antibiotico naturale, aiuta nell’eliminare le infezioni;
- Noci: ricche di omega 3, stimolano le funzioni cerebrali, regolarizzano la pressione sanguigna e riducono il colesterolo, mantengono sano il sistema immunitario.
Piante adattogene: un toccasana contro la stanchezza
Se si soffre di stanchezza causata da stress è possibile ricorrere all’uso di piante adattogene, come la rhodiola rosea, l’eleuterococco e il ginseng. Inoltre, si possono integrare anche vitamine del gruppo B, coinvolte nel metabolismo energetico del corpo.
Tuttavia, prima di assumere qualsiasi integratore, è sempre consigliabile chiedere il parere del proprio medico o di un farmacista di fiducia.
Infine, una menzione speciale spetta all’Echinacea, indicata per la prevenzione delle malattie da raffreddamento, alla Rosa canina (fonte inestimabile di Vitamina C) e al Miele, che stimola le difese immunitarie contribuendo al benessere della flora batterica intestinale.