Come le emozioni sono collegate al sistema nervoso
Riprendo questo meraviglioso viaggio dentro di noi parlando del sistema nervoso partendo da alcune domande: Dove scorre? Quali funzioni ha? Perché si formano delle tensioni?
In primis, bisogna comprendere cos’è il sistema nervoso. Esso infatti rappresenta l’intero complesso di organi e strutture che permettono di trasmettere segnali nervosi tra le varie parti del corpo, fisiche e psicologiche. È composto dal cervello e dal midollo spinale e da un insieme di nervi che mettono in collegamento tutti gli altri organi.
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Il cervello è il contenuto della scatola cranica, ed è composto da miliardi di cellule neurali e di cellule di supporto dette gliali, mentre il midollo spinale è una struttura che scorre lungo la colonna vertebrale ed è formata anch’essa da neuroni e cellule dotate di estensioni dette gangli.
Parlando della colonna, qui possiamo trovare i metameri, cioè delle fasce orizzontali attraversate dal sistema nervoso. Esse sono 10, a cui si agganciano i gangli spinali che comunicano con i polmoni, il cuore, il fegato, vescica biliare, milza, pancreas, stomaco, reni, grosso intestino, intestino tenue, vescica.
La loro funzione è quella di registrare le emozioni che tratteniamo dentro di noi in quanto esse hanno la capacità di mandare in tilt queste zone creando tensioni, adipe e dolori. La particolarità che si può riscontrare è che ogni metamero è collegato ad un sentimento.
Ad esempio, i polmoni e il colon sono legati alla tristezza, il cuore e l’intestino tenue alla gioia, il fegato e la vescica biliare esprimono la rabbia, lo stomaco, la milza e il pancreas si legano alla preoccupazione e infine i reni e la vescica sono collegati alla paura.
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Quando siamo alterati da un sentimento, col tempo si altera anche l’organo collegato a quel sentimento. In breve e in parole semplici, se trattengo un’emozione si crea una tensione che chiamiamo stress e il corpo ci svela quale tipo di stress ho accumulato facendo il collegamento con il metamero implicato. Anche gli inestetismi si collegano a questo discorso in quanto essi sono conseguenze di malesseri.
Una cellulite, un adipe sono semplicemente rabbie trattenute in un’ambiente, mentre capillari e vene sono parole e confidenze mai state espresse. La pelle secca indica lacrime vecchie date dalla poca considerazione, l’atonia e l’infiltrazione sono gli spaventi e le paure che ci affliggono nella vita quotidiana.
Infine, la colonna – il nostro “Armadio” – è pieno di dolori morali, urla di ribellione, dubbi che logorano, verità che possono fare male. In questo caso, il sistema nervoso manda il messaggio al sistema vagale (nervo vago) che scorre davanti alterando la funzionalità biochimica organica.
La manualità sulla schiena si applica su tutto il corpo e ha il compito di allentare tensioni, alleviare dolori dandone anche la spiegazione emotiva del perché si è depositata. Comprendendone la causa, in modo consapevole, non daremo più la colpa a qualcosa o qualcuno ma potremo guardarci dentro per vedere cosa non ci piace di noi, cosa ci ha fatto stare male.
In conclusione, è necessario ascoltare il nostro corpo e i suoi sintomi e prendersi cura di lui. Il vero amore è piacere a noi e cambiare quello che ci sta stretto e se non si può, un massaggio apre la strada verso la prevenzione.