Affrontare il presente e il futuro con uno stile minimalista

Affrontare il presente e il futuro con uno stile minimalista

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Futuro sostenibile

Consigli e suggerimenti per risparmiare

Buongiorno Lino, in questi ultimi mesi si è accesa la polemica sul caro bollette e sui relativi costi dell’energia. Alla fine l’inverno (e il freddo) sono arrivati e con essi i primi importanti costi. Ci avevi già parlato di un’attenzione particolare all’energia da utilizzare in casa, come la stai gestendo in quest’inverno? Stai agendo in modo diverso rispetto agli altri anni passati?

Se devo dirti la verità non ho fatto molto di diverso dal solito in quanto sono abituato a tenere tutto sotto controllo. Nelle ultime settimane ho fatto un controllo e una foto del contatore in modo da avere un chiaro quadro di quanto consuma un’ora di riscaldamento e di quanto andrò a pagarla. Durante la giornata, essendo fuori a lavoro tutto il giorno, lascio spento e chiudo gli scuri per avere un isolamento maggiore poi quando rientro accendo il riscaldamento e svolgo le attività serali che preferisco con una temperatura di base della casa che si assesta sui 16/17 gradi. Ovviamente bisogna essere consapevoli dei rischi di queste misure e di come ci si possa ammalare, per cui ognuno deve sentirsi libero di scegliere cosa fare. 

Ci sono persone che segui come riferimento nel mondo del risparmio?

Sì, c’è ad esempio Alessandro Ronca che ha scritto recentemente un libro davvero interessante con il titolo “Vivere senza bollette” e, in questo testo, parla di come non bisogna affrontare il freddo ma bisogna “lasciarsi attraversare dal freddo”. Lui inoltre racconta di come abbia creato un villaggio decisamente particolare in Umbria. Questo luogo è autosufficiente ed è possibile anche recuperare l’acqua piovana. In questo villaggio sostanzialmente ti mostra tutte le soluzioni possibili per vivere con uno stile di vita differente e ti spiega a 360° quali sono le costruzioni da fare e i vari sistemi disponibili attualmente per produrre energia. Visitare questo luogo potrebbe essere davvero interessante per cominciare uno stile di vita più sostenibile prendendo spunto da chi da anni già lavora in quest’ottica e con questi obiettivi.

Ad esempio anche un mio amico, ancora 10 anni fa, è riuscito con una stufa a legna a fare il riscaldamento per la propria casa. Ha preso un gruppo elettrogeno per la corrente e poi durante il giorno andava in giro a recuperare legno seguendo il mantra “Il tuo rifiuto è la mia risorsa”.

Come vedi il futuro del pianeta in ottica sostenibile?

Più aumenta la popolazione, più i problemi diventano grossi. Basti pensare alla situazione che vivono moltissime persone in Cina e alla situazione dei rincari per il gas e l’energia. Ad esempio, ero a Cortina nel periodo natalizio e ho osservato l’esorbitante quantità di luminarie accese e il confronto tra le persone normali e i ricchi che non hanno problemi legati ai soldi. 

Attualmente la società è malata e le previsioni future dicono che andrà sempre peggio in termini di povertà e lavoro. Vedo un futuro nero e vedo quanto si sta tirando la corda in molti ambiti, bisogna però stare attenti a non spezzarla. In Italia abbiamo perso il nostro settore manufatturiero e non abbiamo creato politiche per la salvaguardia del lavoro, per valorizzare le risorse che abbiamo. Al momento non c’è prosperità com’era in passato e ci sono una serie di decisioni – prese dai potenti – che condizionano la vita di tutti i giorni.  

Come si attua ogni giorno un vero stile minimalista?

Adesso con l’occupazione che svolgo ho il pasto incluso nello stipendio e questo mi permette di gestirmi meglio, avendo solo un pasto da preparare in settimana e poi 2 nel weekend, in cui mi gestisco come preferisco. Non avendo una famiglia da mantenere e per cui posso anche uscire e andare in altri luoghi con la mia bici elettrica a pedalata assistita che non consuma carburante ma è ricaricata con l’impianto fotovoltaico. In questo caso evito di utilizzare la mia macchina (un van allestito con letto e bagno) che invece utilizzo per viaggi più lunghi e grazie alla quale riesco a spostarmi con maggiore libertà. Preferisco viaggiare nel Nord Europa per questioni di sicurezza e per la quantità di servizi che sono disponibili, viaggiando con il mio van inoltre ottengo un risparmio economico non da poco. Mi piace la vita più “selvaggia” ma non è detto che piaccia a tutti, per cui ognuno sceglie ciò che preferisce liberamente. 

Sei anche un appassionato di abbigliamento vintage, uno dei trend di questi ultimi anni?

Il vintage è qualcosa che apprezzo particolarmente visto il mio stile di vita, però ammetto di non acquistare molto spesso capi usati. Preferisco i capi sportivi che hanno un costo basso ma che hanno una durata maggiore, anche perché li utilizzo nel mio tempo libero, avendo già a lavoro una divisa aziendale. 

Quali sono alcune nuove tecnologie o nuovi strumenti che pensi di adottare per il futuro?

Stiamo lavorando ad un progetto, sviluppando dei sistemi hi-fi però con tecnologia e le valvole che si usavano agli albori dell’elettronica. Stiamo sviluppando questi prodotti qui e vedremo come andrà in futuro.

Diciamo che ho fatto un mio piccolo impianto a energia solare con batteria, è di 400 watt e in condizioni di emergenza posso sopperire a esigenze di base con la batteria. Quando non ci sono le condizioni di emergenza, ho messo un inverter bilanciato che immette nella rete elettrica tutto quello che il pannello produce a concorrenza dell’assorbimento che ho in quel momento nelle utenze domestiche.

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