Nel numero precedente vi abbiamo introdotto all’uso degli oli essenziali menzionando il modo più potente di usarli: IL BAGNO IN DISPERSIONE OLEOSA. Ce ne parli in maniera più dettagliata
Con il bagno in dispersione oleosa traiamo il massimo beneficio dagli oli essenziali.
La sua invenzione si deve a Rudolf Steiner mentre io, personalmente, devo la sua scoperta di questa tecnica a Thomas Von Rottenburg, l’aromaterapeuta di cui abbiamo già parlato e dal quale sto imparando molto, anche su questa tecnica.
Per la stessa, ci si avvale di un dispositivo, che consiste in un piccolo bicchiere di vetro (in realtà ad oggi viene utilizzato un materiale migliore, il metallo), dove si mettono dell’olio d’oliva e l’olio essenziale selezionato, viene poi sistemata al di sotto un’ampolla, che a sua volta sarà collegata al tubo dell’acqua della vasca o al rubinetto della vasca da bagno (il nuovo dispositivo).
Grazie alla forma dell’ampolla l’acqua verrà guidata a formare un vortice. Nel centro del quale l’acqua sarà spinta in modo tale da suddividersi in minuscole goccioline simili a foglioline. Attraverso l’aspirazione del vortice, l’olio essenziale, mescolato all’olio d’oliva, sarà risucchiato al centro e, per mezzo del medesimo, si potenzierà notevolmente, di questa risultanza si dice che “viene dinamizzato il suo potenziale intrinseco”.
Il vortice, infatti, può essere considerato un luogo magico e minuscolo dove ci si trova in assenza di gravità, in esso, fondamentalmente, si ricreano le condizioni presenti nello spazio. Spiritualmente quella del vortice, viene ritenuta l’unica condizione in cui i più alti esseri angelici possono entrare nella materia.
Ciò accade nel punto zero del centro del vortice in cui ogni più piccola goccia d’acqua si riveste di un sottilissimo strato d’olio, facendovi scaturire all’interno milioni di queste goccioline di acqua-olio potenziate nell’acqua.
Grazie a questo processo l’olio potrà entrare facilmente attraverso tutta la superficie del corpo della persona immersa nell’acqua e, conseguentemente, raggiungere in modo molto rapido il flusso sanguigno.
Un operatore, fuori dalla vasca, potrà accompagnare il trattamento con movimenti delle mani nell’acqua per sciogliere i blocchi eterici. Questi blocchi riguardano infatti i corpi sottili che si intersecano e emanano dal nostro corpo fisico. Tali movimenti aumenteranno l’effetto benefico e il lavoro sulla persona. Tra i tanti cito il “movimento lemniscata”, cioè quello che corrisponde all’infinito e che si rivela davvero molto potente.
La persona si abbandonerà così all’abbraccio dell’acqua e alla cura dell’operatore.
In queste fasi potrebbero emergere ricordi, emozioni e anche forti stati d’animo.
L’intervento dell’operatore sarà tale da garantire presenza, cura amorevole in modo da poter riportare la persona all’ascolto e alla consapevolezza del suo sentire. La sua calma e presenza saranno di fondamentale importanza per poter contenere gli stati d’ansia e le possibili crisi dei soggetti coinvolti in questa esperienza.
Alla fine del trattamento, che dura mediamente da mezz’ora a un’ora, la persona uscirà dalla vasca, verrà avvolta in uno o più asciugamani e le verrà chiesto di riposare ben coperta per circa un’ora. In questo tempo l’olio arriverà nel sangue.
Possiamo senza dubbio sostenere che ciò, a livello spirituale, rappresenti un matrimonio cosmico tra l’essere dell’olio e l’essere del nostro Io, il quale è intrinsecamente collegato al nostro sistema immunitario e al metabolismo. Solo attraverso questa fase il paziente potrà integrare profondamente il lavoro fatto.
Sostanzialmente, quindi, come viene potenziato l’effetto degli oli essenziali?
Il bagno in dispersione oleosa è in grado di trasformare l’effetto degli oli essenziali, che di solito possono raggiungere solo il nostro corpo fisico, vitale ed emozionale, portandolo al livello più alto del nostro sistema immunitario, il livello dell’essere del nostro Io.
L’essere dell’Io, il calore dell’organismo e il sistema immunitario sono solo espressioni diverse della stessa forza.
Mi sento di affermare, data la mia esperienza che, grazie a questa pratica davvero potente, persone con problemi di salute molto forti di tutti i tipi, come: neurodermite, psoriasi, condizioni autoimmuni, cancro, infiammazioni croniche, condizioni reumatiche, dolori cronici e anche forti disagi di natura psicologica, hanno trovato del giovamento in un tempo sorprendentemente breve.
È possibile avere questo dispositivo in casa, a condizione di avere una vasca da bagno, e utilizzarlo, anche senza l’intervento dell’operatore. Il bagno in dispersione oleosa apre la porta a una moltitudine di possibilità di guarigione, sia in accompagnamento se è molto grave, ma anche come in modalità di auto-aiuto.