I motivi del decreto

I motivi del decreto

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Intervista a Marcello Pamio
Giornalista, speaker di Radio gamma, autore di libri cult come “Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale” e “La fabbrica dei malati” e fondatore del sito disinformazione.it .

Qual è la sua posizione nei confronti della legge sui vaccini?
La mia posizione è assolutamente contraria. È una legge incostituzionale fatta da un governo eletto con legge incostituzionale, che nessuno ha votato, e che va contro a tutti i principi sacrosanti di libertà.

Dieci vaccini sono tanti, sono davvero necessari? L’Italia è a rischio epidemie?
No tutte le epidemie sono state inventate dalla meningite all’attuale morbillo, ma sono servite a far passare un decreto vergognoso. Il decreto per statuto necessita di un’urgenza e in questo caso l’urgenza non c’era e l’hanno creata.

Cos’è l’effetto gregge?
L’effetto gregge è un’invenzione degli anni trenta. Si intende come copertura vaccinale in una popolazione. Oggi si sa che è una ridicolaggine. Le malattie infettive hanno sempre fatto parte della
nostra vita, hanno dei picchi seguono la classica curva gaussiana, cioè partono da zero crescono e poi decrescono, a prescindere dalle vaccinazioni.
Quindi l’effetto gregge è solamente un modo per cercare di condizionare mentalmente le masse.

Secondo lei perché è stata fatta questa legge in Italia?
E’ stata fatta perché l’Italia il 29 settembre del 2014 è stata scelta tra 40 Paesi, come capofila mondiale sulle linee vaccinali. Per cinque anni. Obama all’epoca ha imposto che l’Italia dal 2014 al 2019 dirigerà tutte le linee guida mondiali. Siamo quindi delle cavie, la cosa più triste in realtà è che i nostri bambini saranno cavie a cielo aperto.
Dieci vaccini obbligatori più quattro fortemente consigliati, non sono ma stati proposti in nessun Paese e non esistono studi che ne confermino la sicurezza.

Il convegno è stato un grande successo, l’alta partecipazione è segno che i cittadini hanno bisogno di maggiorinformazione sull’argomento?
Si assolutamente si. Gli italiani non si accontentano più di solo quello che viene detto, sono alla ricerca di nuove informazioni e nuove conoscenze. Questo è il grande risveglio delle coscienze che
mi rende particolarmente felice, perché è l’arma più forte contro il sistema.

Pochissimi sanno le motivazioni di questa legge, le informazioni apprese dai media sono state corrette?
Il 22 ottobre 2014 la nostra ministra in una trasmissione televisiva su una delle reti nazionali sostiene che in Inghilterra sono morti l’anno precedente 270 bambini a causa del morbillo. Non c’è
contraddittorio, quindi nessun giornalista è andato ad informarsi. Una notizia bomba, praticamente. L’anno successivo sempre il 22 ottobre in un’altra trasmissione dichiara sempre in Inghilterra 200 morti pediatriche a causa del morbillo. Io per curiosità ho sondato la questione,  ho consultato il sito governativo del Ministero della Salute britannica. Quanti morti ci sono stati? Uno e aveva 25 anni morto per complicanze respiratorie. Quindi uno e non pediatrico. Queste sono le falsità di un ministro della Repubblica Italiana che nessuno ha mai votato.
I dati dicono che oggi siamo arrivati a 4300 casi di morbillo in una popolazione di 60.000.000 nel 2002 i casi erano 18.000 ma il Ministero della Salute dell’epoca non ha mai parlato di pandemia, non ha iniziato a vaccinare milioni di bambini perché l’epidemia. Oggi con poche migliaia hanno urlato all’epidemia perché serviva a far passare un decreto legge vergognoso e incostituzionale.

Qual è la vera storia di questa legge?
Iniziamo dal 2010, Enrico Letta, vicesegretario del PD va a Verona e incontra i ricercatori della nota casa farmaceutica GSK.
Nel 2014 Matteo Renzi nella City incontra il CEO delle più importanti multinazionali farmaceutiche e chimiche. A maggio dello stesso anno va a Bari, visita la Merck, altra azienda farmaceutica e la rassicura invitandola a credere nell’Italia e ad investire.
Il passaggio epocale si ha a settembre 2014, quando il Ministro Lorenzin e il Presidente AIFA Pecorelli sono invitati a Washington al summit dei 40, dove Obama ha scelto e ha dato questo imprimatur all’Italia, per cinque anni dal 2014 a 2019 dovrà gestire linee guida vaccinali a livello mondiale. Quel giorno c’è anche Ranieri Guerra, Consigliere Scientifico all’Ambasciata di Washington che nella conferenza stampa del 7 giugno 2017 lo vediamo come Direttore Generale della prevenzione sanitaria del ministero, colui che ha presentato il quadro vaccinale.
Ma non tutti sanno che Ranieri Guerra è anche Consigliere di amministrazione della Fondazione Glaxosmithkline (una delle maggiori case farmaceutiche che producono vaccini) e Consigliere di
Amministrazione della Exosomics Siena.
Il 7 ottobre dello stesso anno Matteo Renzi invita a Palazzo Chigi 10 big dell’industria farmaceutica mondiale: i CEO di Bayer, Bristol-Meyer, Squibb, Eli Lilly, Glaxo, Johnson&Johnson, Merck
Serono, Novartis, Roche, Menarini e Chiesi.
A dicembre la Glaxo dichiara di essere in crisi e dichiara esuberi, dichiara di dover lasciare a casa centinaia di persone tra questi anche importanti ricercatori. Nello stesso mese Pecorelli è a Washington per ricevere gli ordini di gestione nazionale dei vaccini ma viene costretto a dimettersi per conflitti di interesse. L’AIFA aveva dato 20 milioni di euro (nostri) alla GLAXO. Pecorelli ha
ricevuto contributi (finanziamenti) dalla Sanofi-Pasteur, che produce vaccini.
Era presidente della Healty Foundation e advisor per un fondo di investimenti e venture capital (Principia Sgr) da 400 milioni di euro, di cui 40 sarebbero stati investiti nell’industria dei biomedicali e dei farmaci.
Ad aprile 2016 Glaxo dichiara di voler investire 1 miliardo di euro in Italia…cosa gli hanno promesso? I nostri figli.
A luglio 2016 la casta dell’Ordine dei Medici Italiani pubblica il documento sui vaccini. Un documento estremamente importante perché qui si prende subito di mira tutti coloro laureati in medicina e chirurgia che si discostano dal mono pensiero, tutti coloro che criticano i vaccini rischiano di essere indagati e radiati dall’ordine. A settembre 2016 la GSK fa un congresso a Verona, qui l’ospite d’onore è Matteo Renzi, che in quell’occasione propone di radiare chi mette in discussione i vaccini.
A seguito sono avvenute le radiazioni il dottor Paolo Rossaro, il dottor Roberto Gava, e sospendo il dottor Montanari.
E’ vergognoso che un medico in scienza coscienza non possa esprimersi e porre dei dubbi su un protocollo che è attualmente imposto dalle lobby della chimica farmaceutica. È inquietante.
Il 3 maggio di quest’anno lo speculatore George Soros si presenta a Palazzo Chigi senza preavviso e va da Gentiloni. Soros è colui che finanzia tutte le grandi rivoluzioni colorate pseudo libertarie
del mondo quello che finanzia i barconi, quella che non è un’immigrazione è un’invasione del territorio nazionale. Si presenta per controllare se è tutto in ordine in campo di decreto vaccini.
Il 19 maggio 2017 il ministro Beatrice Lorenzin presenta il Decreto sul TSO (trattamento sanitario obbligatorio) vaccinale. Ulteriori scandali le società scientifiche che hanno firmato il piano
vaccinale hanno ricevuto vagonate di soldi da Merck, dalla Glaxo, dalla Sanofi, tutte case farmaceutiche che produco vaccini. Non è inquietante sapere che la società di medici pediatri
dei medici di base eccetera ricevono finanziamenti, addirittura 750.000 in un anno? Possono essere libere queste società?
Inoltre Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità e Consulente del Ministero della salute per il decreto vaccinale. Si sta indagando ma avrebbe ricevuto 600mila euro dalla Merck per il suo dipartimento della sua facoltà.

Come si può reagire a tutto questo?
I mezzi per uscirne ci sono. E’ una legge incostituzionale la risposta io la chiamo disobbedienza civile che è una parola pericolosa solo per il sistema. Ci si mette in prima fila e si prende la responsabilità per la propria vita.
Diamo un segnale potente al sistema, iniziamo boicottare i giornali non guardiamo più la tv andiamo dai nostri medici e chiediamo cosa ne pensa di vaccini, se sentite la risposta di un certo tipo andate all’uls e lo cancellate. Dobbiamo dare un segnale al sistema, non siamo sudditi con l’anello al naso.
Siamo liberi.

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