Oggi affrontiamo un argomento abbastanza controverso in aromaterapia, l’uso degli oli essenziali in gravidanza. Ci può parlare di questo argomento, dottoressa?
Quando si fanno ricerche sugli oli essenziali per la gravidanza si trovano un’enorme gamma di opinioni che si limitano soltanto a creare confusione. In particolare, sono 5 le questioni più spinose da affrontare. La prima è legata al fatto che gli oli essenziali siano pericolosi per gli embrioni nell’utero.
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C’è poca o non esiste ricerca sul fatto che l’inalazione, l’applicazione interna o topica di oli essenziali per la gravidanza sia o meno dannosa in termini di mutagenicità o teratogenicità per i feti. La dottoressa Jane Buckle, autrice di Aromaterapia Clinica, dice che: ” È estremamente improbabile che un bagno notturno contenente alcune gocce di oli essenziali possa causare qualche problema al nascituro…. non ci sono registrazioni di feti anormali o aborti dovuti all’uso ‘normale’ di oli essenziali, sia per inalazione che per applicazione topica.”
La realtà è che, contrariamente all’opinione popolare, i pericoli legati all’uso di certi oli essenziali per le mamme in gravidanza e in allattamento non sono supportati dalla letteratura scientifica. Gli oli essenziali, presi per via orale, topica o per inalazione, possono essere invece molto utili in questo delicato periodo. L’aromaterapeuta italiano Luca Fortuna ha dedicato un intero testo al preconcepimento, la gravidanza e al periodo successivo dal titolo: “Aromaterapia per la mamma e il bambino”, in cui specifica come usare gli oli essenziali, quali oli impiegare nei diversi periodi e quali evitare. Sicuramente non dovrebbero essere usati durante la gravidanza assenzio, ruta, muschio di quercia, lavanda stecade, canfora, semi di prezzemolo, salvia e issopo.
Quali sono le altre questioni riguardo all’uso degli oli essenziali in gravidanza?
La seconda questione è relativa alla MENTA, accusata di essere uno stimolante uterino, tale da provocare un parto prematuro, e di diminuire la montata lattea.
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La ricerca clinica ha dimostrato che, come il geranio e la lavanda, l’olio essenziale di menta piperita è uno spasmolitico: aiuta ad alleviare lo spasmo della muscolatura liscia e può calmare l’utero. La teoria che la menta piperita sia uno stimolante uterino non è fondata sulla scienza. Infatti, è vero proprio il contrario. Quando si discute l’affermazione che la menta piperita diminuisca la montata lattea, un articolo pubblicato sull’Iranian Journal of Pharmaceutical Research afferma con enfasi che “non è stato riportato alcun dato sugli effetti tossici dell’uso della menta piperita durante la gravidanza e l’allattamento”.
La terza questione è relativa al fatto che l’incenso stimoli il flusso di sangue uterino, le mestruazioni e l’aborto. Come tutti questi miti sugli oli essenziali per la gravidanza, non c’è nessuna ricerca che supporti il fatto che la resina di incenso o gli oli essenziali di incenso siano abortivi o emmenagoghi (cioè stimolano il flusso sanguigno uterino e causano le mestruazioni).
Sembra che l’affermazione che l’olio essenziale di incenso possa causare un aborto spontaneo non riguarda necessariamente l’olio, ma l’incenso nel suo complesso. Detto questo, è interessante notare che quasi il 30% delle donne iraniane usa l’incenso durante la gravidanza, il che suggerisce che è estremamente sicuro. Secondo un articolo del 2013 pubblicato nel Journal of Traditional and Complementary Medicine, le prestazioni di apprendimento e di memoria sono migliorate nella prole delle madri che hanno consumato estratti di incenso durante la gravidanza e l’allattamento. Altri studi confermano queste scoperte.
Le molte forme di incenso (olio essenziale, estratto e resina) sono ampiamente utilizzate in tutto il mondo e c’è un crescente corpo di ricerca che supporta il loro uso nelle donne incinte. Astenersi dal godere dei benefici dell’incenso a causa di miti sbagliati che affermano che possa causare un aborto, è assolutamente assurdo.
Finora abbiamo parlato di possibili danni al feto, ma a volte si parla anche di danni alla mamma, ci può spiegare questo concetto?
Infatti un ulteriore mito riguarda il fatto che gli oli essenziali in gravidanza possano danneggiare la mamma.
La verità è che alcuni oli essenziali sono dannosi durante la gravidanza, ma lo stesso vale per tutte le persone in generale, non solo per le donne incinte. Gli studi clinici che valutano la sicurezza degli oli essenziali per la gravidanza sono limitati e le prove sugli esseri umani non esistono.
La maggior parte dei (pochi) studi sugli oli essenziali è in realtà lo studio in vitro su cellule dell’effetto di un solo componente dell’olio. Non rispecchia pertanto la complessità dei sistemi biologici vivi e degli oli essenziali, dove i principi attivi sono molteplici e spesso in combinazioni che hanno un effetto mitigante e sinergico verso il componente studiato. In conclusione: solo perché il mentolo isolato può danneggiare i bambini, per esempio, non significa che il mentolo nell’olio di menta piperita sia dannoso grazie a tutte le altre sostanze chimiche in gioco.
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Può dare un’ultima raccomandazione sugli oli essenziali in gravidanza?
Spesso le case produttrici con disinvoltura, per scaricare la responsabilità, dicono di contattare il proprio medico/ostetrica per usare gli oli essenziali in gravidanza.
Accade spesso però che la conoscenza degli oli essenziali sia poco approfondita, se non inesistente in queste figure professionali. D’altro canto l’opinione degli aromaterapeuti è in gran parte basata sulla posizione geografica in cui hanno studiato. Le scuole di aromaterapia degli Stati Uniti, per esempio, sono tradizionalmente riservate e sconsigliano fortemente l’uso interno degli oli. Invece, le scuole europee sono molto più liberali e godono di un più ampio spettro di utilizzo degli oli essenziali. Gli aromaterapeuti francesi e tedeschi, per esempio, danno regolarmente oli essenziali per via orale.
La verità è che relativamente poche persone capiscono veramente la chimica degli oli essenziali, il che li qualificherebbe come una risorsa valida. Ci sono pochi, veri esperti di oli essenziali sul pianeta. Questi uomini e donne hanno una profonda comprensione della chimica degli oli essenziali e della loro azione e questo richiede anni di studio e di applicazione pratica. Quindi, per prendere la decisione migliore per la propria famiglia sugli oli essenziali per la gravidanza, occorre:
- fare esperienza,
- essere un avido lettore e ricercatore,
- imparare gli elementi essenziali di base (a breve terrò un corso a tal proposito),
- non fidarsi indiscriminatamente di qualcuno solo perché ha scritto qualcosa, peggio ancora se su internet!